GRATIA PLENA

 

Coro gregoriano VOCE MEA – S.Giustina (BL)

Dir. Maria Silvia Roveri

 

Kecharitomène”. In questo termine greco, traducibile in “piena di grazia”, è contenuto tutto ciò che presentiamo questa sera: concerto, meditazione, preghiera.

Soprattutto preghiera.

Ho una piccola grazia da chiederti”, dice Betsabea a suo figlio, il re Salomone.

E il re le rispose: “Chiedi, non ti respingerò” (1Re 1,19-20).

Noi abbiamo molte, piccole e grandi grazie da chiedere.

E le chiediamo cantando, le chiediamo recitando, le chiediamo sussurrando, le chiediamo pregando.

Le chiediamo a Maria, affinché le porti a Dio, per noi.

Le chiediamo per noi e le chiediamo a nome di tutti coloro che ci ascoltano, e, ascoltandoci, avranno meditato, avranno chiesto, avranno pregato insieme a noi.

Il programma è articolato in quattro parti, ognuna delle quali si apre con un’antifona mariana e si chiude con una strofa dell’Inno Akathistòs di lode alla Vergine Maria.

Le quattro antifone mariane, cantate nel loro tono solenne, coronano e accompagnano i quattro tempi principali dell’anno liturgico della Chiesa cattolica.

L’Inno Akathistòs è il più maestoso canto di lode alla Vergine Maria mai composto, inno stupendo, preziosissimo tesoro tramandatoci dai cristiani di rito orientale.

Numerosi brani di canto gregoriano, sontuoso patrimonio musicale e spirituale, compongono la trama del tessuto.

Piccole perle lo impreziosiscono: quattro laudi alla Vergine Maria, espressione della devozione popolare rinascimentale, e numerosi testi nati dall’amore a Maria.

Anche il silenzio è invitato in questo concerto. Maria fu soprattutto silenzio. Parlò poco, Maria.

Di lei ci sono tramandate dai Vangeli pochissime parole.

E allora facciamo coraggiosamente silenzio anche noi.

Un poco di silenzio.

Almeno un poco di silenzio, in cui ascoltare e meditare ciò che non può essere detto.

 

Ave, gratia plena. Insegnaci la via alla Grazia.

PROGRAMMA

 1° Quadro – Tempo di Avvento e di Natale

Litanie Lauretane

Dante Alighieri (1265-1321) – Vergine madre, figlia del tuo figlio – testo dal Paradiso, Canto XXXIII

Antifona in tono solenne – Alma redemptoris mater

Offertorio della IV Domenica di Avvento – Ave Maria

Testo di Miriam Jesi  – Ave, gratia plena…

Communio della IV Domenica di Avvento –  Ecce Virgo concipiet

Dal Laudario di S.Maria del Fiore sec. XVI – O Vergin gloriosa – Lauda a 3 voci

Dall’Inno Akathistos alla Divina Madre – I retori superbi…

2° Quadro – Verso la Pasqua

Antifona in tono solenne –  Ave Regina coelorum

Testo dal Primo libro dei Re 1,19-20 – Betsabea si presentò…

Responsorio della Festa della Purificazione –  Stirps Jesse

Sequenza della Festa dell’Annunciazione –  Mittit ad Virginem

Testo di Miriam Jesi – Maria Regina, madre del Re…

Adam de Antiquis Venetus – Senza te, sacra Regina – lauda a 4 voci – XVI sec.

Dall’Inno Akathistos alla Divina Madre – Cantando il Tuo Figlio…

 3° Quadro – Tempo Pasquale

Antifona in tono solenne – Regina coeli

Francesco Petrarca (1304-1374) – Vergine bella, che di sol vestita… – Canzone alla Vergine

Inno – Concordi laetitia

Innocentius Dammonis – Ave virgo gloriosa – lauda a 4 voci – 1508

Dall’Inno Akathistos alla Divina Madre – Come lampada…

  4° Quadro – Tempo dell’Anno

Antifona in tono solenne – Salve Regina

Esortazione di S.Bernardo di Chiaravalle (1090-1153) – O chiunque tu sia…

Orazione di S.Bernardo di Chiaravalle – Memorare

Responsorio – Candida virginitas

Prosa –  Inviolata, integra et casta

Testo di Miriam Jesi – Inviolata…

Anonimo XV sec. – Nitida stella – lauda a 4 voci

Dall’Inno Akathistos alla Divina Madre – Difesa dei vergini

 

Coro gregoriano VOCE MEA – S.Giustina (BL)

dir. Maria Silvia Roveri

 

Il coro gregoriano Voce Mea nasce nel luglio 2011 all’interno dell’omonima associazione di S.Giustina (BL) (www.vocemea.it), come natu­rale sbocco dei corsi di canto gregoriano organiz­zati da Voce Mea negli anni 2009 e 2011.

Il coro è attualmente costituito da una dozzina di musicisti e appassionati provenienti dal Veneto e dal Tren­tino, e ha tenuto il suo primo concerto a Valdob­biadene (TV) il 31 marzo 2012, con il programma quaresimale “Il pianto della Madonna” .

Nonostante la tradizione dei cori gregoriani li veda distinti in gruppi rigorosamente maschili o femminili, il coro Voce Mea ripropone sia l’esecuzione a voci pari, caratteristica dei mo­nasteri e del periodo d’oro medioevale, sia quella a voci miste, più vicina probabilmente alla real­tà esecutiva della salmodia e dell’innodia delle comunità cristiane dei primi secoli dopo Cristo.

Il coro si basa nelle sue esecuzioni sulle ricchis­sime scoperte della semiologia gregoriana degli ultimi cinquant’anni, che ha i suoi capisaldi in­terpretativi nella pubblicazione del Graduale  Triplex, dell’Offertoriale Triplex, del recentis­simo Graduale Novum e nelle ricerche degli studiosi che ne hanno curato la stesura.

Al repertorio gregoriano il coro affianca occa­sionalmente l’esecuzione di brani pre-polifoni­ci e polifonici a cappella, secondo le necessità e caratteristiche dei programmi proposti.

Finalità primaria del coro è lo sviluppo del­la maturità artistica-musicale e la crescita spirituale e umana dei suoi partecipanti. In secondo luogo il coro desidera potersi mette­re a disposizione del servizio liturgico, contri­buendo così a diffondere la cultura e l’amore per il canto gregoriano nel luogo per il quale esso è nato e vive da duemila anni: la liturgia cristiana.

Il coro è diretto dalla sua fondazione da Maria Silvia Roveri, diplomatasi nel 1987 in Musica Corale e Direzione di coro e cantante con lunga esperienza sia concertistica che didattica, for­matasi nel canto gregoriano dal 1988 al 1992 presso i corsi organizzati a Cremona dall’AISC­Gre (Associazione Internazionale Studi Canto Gregoriano). È docente di canto gregoriano presso il Seminario Vescovile di Belluno.